Leggenda
La leggenda narra che Mezapos fosse la roccaforte del crudele pirata Nikolos Sassaris o Katzos, originario della Sardegna e della Grecia. Il pirata operò nella seconda metà del XVIII secolo nel Mediterraneo, in Italia, nel Peloponneso, a Creta e nell’Egeo. Storicamente, era conosciuto come il leggendario “Pirata con un occhio solo” perché un pirata turco gli conficcò la spada nell’occhio durante uno scontro tra di loro, sull’isola di Andros. La sua tana era nelle grotte di Mezapo e nascose le sue navi e tesori. C’era anche la sua inespugnabile torre maniaca, che raggiungeva i 16 metri e nascondeva passaggi segreti verso il mare. Oggi ci sono le sue rovine. La leggenda narra che quando il pirata morì lasciò dietro di sé un tesoro indicibile, nascosto ancora oggi in una grotta sconosciuta a Mezapo. L’audace pirata incontrò la morte in una battaglia con le navi turche, mentre tornava a Mani con il suo bottino, una nave francese paralizzata. La leggenda narra che il mare di Mani tenesse per sempre il suo corpo senza vita, illeso, come si conviene a un famigerato pirata di quei tempi.